Glossario del Forex Trading
Scritto da Admin Look Forex | 29 dicembre 2009
Proponiamo qui una breve lista di termini, in ordine alfabetico, che ogni operatore dovrebbe conoscere in relazione all’attività di Forex Trading che vuole intraprendere o che sta già intraprendendo.
Authorized dealer. Questo termine, che letteralmente significa “venditore autorizzato”, indica un dealer autorizzato a concludere operazioni all’interno del mercato dei cambi valutari.
Base currency. La “base currency” o “valuta base” è la valuta che, in una coppia o “currency pairs” compare nella prima parte della sigla identificatrice, composta in genere da due serie di tre lettere separate da una barra.
Nella coppia ‘Euro contro Dollaro americano’ (EUR/USD), per esempio, la “base currency” è l’Euro. In questo cado il Dollaro americano è la “valuta quotata” (o “valuta contatore”), indicata in inglese come “counter” o “quote currency”.
Bear Market. In inglese significa “mercato al ribasso”. Questo termine indica il mercato nel quale i prezzi tendono a fluttuare rapidamente verso il basso a causa di una condizione di pessimismo diffuso tra gli operatori.
La situazione opposta, cioè quella del “mercato al rialzo”, è indicata con il termine “Bull Market”.
Bid. E’ la “domanda” cioè, nello specifico, il prezzo al quale un trader su Forex acquista la “base currency” ottenendo in cambio la valuta contatore. L’offerta è indicata con il termine “Offer” o “Ask”.
Bull Market. E’ un termine inglese che indica il “mercato al rialzo”, cioè il mercato caratterizzato da una tendenza generale alla crescita dei prezzi. La situazione opposta è definita “Bear Market”, o “mercato al ribasso”.
Broker. E’ un vero e proprio intermediario, cioè colui che permette al trader di operare e portare a termine transazioni valutarie all’interno del Foreign Exchange Market. Il broker non si assume i rischi collegati alle operazioni ma ne trae guadagno grazie allo “spread”.
Call Rate. E’ il tasso del mercato valutario o, per meglio dire, il “tasso d’interessi interbancario”, il cui valore viene aggiornato ogni giorno.
Capital Gain. E’ il vero e proprio “guadagno”, calcolato facendo la differenza tra il prezzo di acquisto e quello di cessione di un determinato bene.
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Vantaggi del Forex
Scritto da Admin Look Forex | 11 dicembre 2009
Il Foreign Exchange Market ha subito nelle ultime decadi una crescita sostanziale. Nato come un mercato istituzionale di tipo interbancario, il Foreign Exchange Market ha subito un’espansione inimmaginabile, grazie soprattutto all’apertura verso soggetti e società di piccole dimensioni e non dotati di capitali astronomici.
I vantaggi offerti dal Foreign Exchange Market sono numerosi e continuano ad attirare una mole sempre maggiore di investitori.
Per prima cosa sul Forex si può operare ventiquattro ore al giorno, per cinque giorni la settimana. Infatti il Forex è quasi sempre attivo durante la settimana, ad eccezione dei week-end ed in occasione di alcune festività come, per esempio, il Natale o il Capodanno.
Non esiste una sede fisica geograficamente localizzata, né orari di apertura e di chiusura giornalieri.
Vediamo ora più nel dettaglio gli altri vantaggi del Forex Trading.
1) Enorme Liquidità del mercato Forex.
La liquidità del Forex è la caratteristica che consente il piazzamento degli ordini e la conclusione delle transazioni in modalità praticamente immediata. Sul Forex, considerato il mercato più grande e liquido al mondo, è facilissimo per un forex trader trovare una controparte, acquirente o venditore, per condurre operazioni di Forex Trading.
Questa caratteristica consente di poter aprire e chiudere le posizioni in qualsiasi giorno ed a qualsiasi ora. Proprio la grande quantità di capitali mobilitati al suo interno ed il gran numero di operatori attivi, fanno del mercato Forex un luogo dove le possibilità di speculazione si moltiplicano a dismisura.
2) Comodità di accesso al mercato.
Gli investitori, aziende o privati, possono mantenersi attivi sul Forex per cinque giorni alla settimana, ventiquattro ore su ventiquattro. Questa eccezionale peculiarità del mercato dei cambi esteri è garantita dalla presenza di intermediari Forex in tutte le timezones ed in tutti i più importanti centri finanziari del mondo come Tokyo, Hong Kong, Sydney, Parigi, Londra, etc.
L’accesso al mercato attraverso le reti telematiche ha reso possibile una libertà e facilità di azione inimmaginabili appena poche decadi fa.
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Compravendita nel Mercato Forex
Scritto da Admin Look Forex | 29 novembre 2009
Il Foreign Exchange Market si fonda su di un sistema complesso e strutturato in cui due controparti trovano un accordo, di solito in maniera diretta, per effettuare un’operazione di compravendita di valute estere.
Un partecipante del mercato Forex, per concludere un’operazione di questo genere, dovrà acquistare una valuta a sua scelta cedendone un’altra o, al contrario, vendere una valuta acquistandone un’altra.
Questo è esattamente il sistema in cui avvengono le transazioni all’interno del mercato Forex. Tutte queste operazioni si basano sull’esistenza di “currency pairs” o “coppie di valute” standard e, proprio queste coppie vengono utilizzate come base per la compravendita di valute estere.
Vediamo nel dettaglio come funziona una transazione.
Va ricordato prima di ogni altra cosa che in tutte le “currency pairs” la prima valuta della coppia è definita “valuta base” o “base currency” mentre la seconda è chiamata “valuta contatore” o “counter currency” oppure “valuta quotata” o “quote currency”.
E’ sempre la “base currency” ad essere utilizzata come “base” per gli acquisti e per le vendite. Decidendo di acquistare EUR/USD, cioè, si acquistano Euro e si vendono Dollari statunitensi mentre, decidendo di acquistare USD/JPY, si acquistano Dollari statunitensi e si vendono Yen giapponesi.
Dovremo ora specificare che ogni valuta all’interno del mercato Forex viene indicata con una sigla identificativa, del tipo “EUR” per l’Euro o “USD” per il Dollaro americano e lo stesso avviene per le sopracitate coppie di valute, come vedremo più avanti.
Le principali otto valute tradate nel Foreign Exchange Market sono le seguenti:
USD = “U.S. Dollar” o Dollaro Statunitense;
EUR = “Euro” o Euro;
GBP = “British Pound” o Sterlina Inglese;
JPY = “Japanese Yen” o Yen Giapponese;
CAD = “Canadian Dollar” o Dollaro Canadese;
CHF = “Swiss Franc” o Franco Svizzero;
NZD = “New Zealand Dollar” o Dollaro Neozelandese;
AUD = “Australian Dollar” o Dollaro Australiano.
La compravendita non avviene, però, su singole valute ma su coppie di valute: questa operazione implica, quindi, che vendendo una valuta della coppia si debba acquistare l’altra e che, viceversa, acquistando una valuta della coppia si debba cedere l’altra.
Il Forex Trading è sostanzialmente basato sulla compravendita di 18 coppie di valute:
USD/CAD = dollaro americano contro dollaro canadese;
EUR/USD = euro contro dollaro americano;
USD/CHF = dollaro americano contro franco svizzero;
GBP/USD = sterlina inglese contro dollaro americano;
NZD/USD = dollaro neozelandese contro dollaro americano;
AUD/USD = dollaro australiano contro dollaro americano; Leggi il resto »
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Il Mercato Forex ed i suoi Partecipanti
Scritto da Admin Look Forex | 6 novembre 2009
Il mercato Forex, cioè il mercato che si basa sulla compravendita di valute estere, ha riscosso un successo inaspettato, convogliando negli ultimi anni un numero di utenti eccezionale e movimentando delle cifre che sono arrivate a superare di trenta volte quelle movimentate dai mercati finanziari statunitensi nel loro complesso.
Si parla di un turnover medio giornaliero che è arrivato a superare i 3 trilioni di dollari e che registra costanti ritmi di crescita.
Il Foreign Exchange Market, al suo interno, raccoglie tutti i tipi di investitori, piccoli e grandi soggetti, singoli e società, trader principianti ed esperti. Questi possono, però, essere suddivisi e raggruppati in almeno tre grandi macro-categorie di partecipanti.
Il Forex nasce dalle esigenze di soggetti che avevano la necessità reale di convertire del denaro in delle altre valute estere. Pensiamo, per esempio, ad un importatore che vuole acquistare merce in un Paese che usa una moneta diversa dalla sua: un italiano che vuole importare merce dagli Stati Uniti dovrà per forza pagare le suddette merci in Dollari ed avrà, quindi, la necessità di convertire un certo numero di Euro, la sua valuta, in Dollari, la valuta del Paese dal quale vuole importare le merce.
Questo concetto ci introduce alla prima tipologia di partecipanti al mercato valutario del Forex italia come degli altri Paesi, cioè i soggetti che devono convertire delle valute per effettuare delle operazioni commerciali o finanziarie.
La tipologia suddetta, però, è ridotta ad un numero esiguo di partecipanti, in quanto la maggior parte di essi operano all’interno del Foreign Exchange Market con un altro obiettivo.
Questo obiettivo è il profitto e la seconda tipologia di partecipanti del Forex è rappresentata appunto dagli “speculatori”, che sono la maggioranza assoluta degli utenti attivi nel mercato, sfiorando quote che vanno dal 90 al 95 per cento sul totale delle transazioni portate a termine su FX. Gli speculatori possono essere: multinazionali, società internazionali di varie dimensioni, soggetti privati, soggetti pubblici, Banche, investitori esperti, trader principianti, (etc.).
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I Tassi di Cambio nel Foreign Exchange Market
Scritto da Admin Look Forex | 29 ottobre 2009
Il valore delle valute nel forex online è soggetto a continue oscillazioni, ciò significa che, partendo da un determinato capitale espresso in una data valuta, è possibile acquistare di volta in volta un diverso corrispettivo in moneta estera.
Il rapporto fra il valore di due diverse valute è definito dal tasso di cambio.
Il tasso di cambio o “exchange rate” corrisponde al prezzo della singola unità monetaria di una determinata valuta espresso nei termini di una valuta diversa. Più precisamente è indicato come “Exchange rate nominale” il prezzo della valuta nazionale nei termini di una qualsiasi valuta estera: l’ exchange rate nominale corrisponde quindi al cambio valuta nazionale / valuta estera.
E’ possibile chiarire l’importanza del tasso di cambio ricorrendo ad un semplice esempio: si ipotizzi di dover acquistare dei dollari avendo a disposizione degli euro, se il tasso nominale, euro / dollaro o meglio EUR/USD, fosse 0,85, sarebbe possibile acquistare 1.000 dollari con 1.176 euro. Se invece il tasso nominale salisse a 1,15 , per acquistare 1.000 dollari sarebbero necessari solo 869 euro.
Un altro termine da tenere in considerazione quando si opera lo scambio di valute internazionali è la cosiddetta “quotazione”. Per determinare il significato di quotazione occorre introdurre altri due termini: “base currency” o “valuta di base” e “counter currency” o “valuta contatore” altresì detta “quote currecy” o “valuta contatore”.
Quando si calcola il rapporto tra due valute, per esempio EUR/USD, il primo termine corrisponde alla “base currency”, il secondo alla “counter currency”.
Esistono due tipi di quotazione: quotazione diretta o “direct quotation” e quotazione indiretta o “indirect quotation”.
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Le Coppie di Valute o Currency Pairs
Scritto da Admin Look Forex | 28 ottobre 2009
Il Forex Trading, come molti sapranno, si basa sullo scambio e sulla compravendita di valute internazionali rigorosamente in coppie.
Per portare a termine un’operazione, l’investitore deve per forza vendere o acquistare una valuta, per poi comprare, nel primo caso, e cedere, nel secondo caso, la seconda valuta presente nella coppia scelta.
Se un traider opera sulla coppia EUR/USD, cioè ‘Euro contro dollaro americano’, vendendo gli Euro dovrà contemporaneamente acquistare i Dollari e comprando gli Euro dovrà contemporaneamente vendere i Dollari. Tutte le attività di Forex Trading si imperniano sul concetto di “currency pairs” o “coppie di valute”.
Queste, come potremmo constatare più avanti, vengono identificate da una sigla composta dalle abbreviazioni del nome delle due valute coinvolte separate da una barra (/).
All’interno della suddetta sigla, la prima valuta presentata è chiamata “base currency” o, in italiano, “valuta base”, mentre la seconda è nota come “counter currency“, cioè “valuta contatore” oppure come “quote currency“, cioè “valuta quotata”.
Vediamo ora nello specifico quali sono le coppie sulle quali è possibile compiere operazioni e transazioni all’interno del Foreign Exchange Market:
AUD/NZD = Dollaro Australiano contro Dollaro Neozelandese;
AUD/USD = Dollaro Australiano contro Dollaro USA;
CAD/CHF =Dollaro Canadese contro Franco Svizzero;
CAD/JPY = Dollaro Canadese contro Yen;
CHF/DKK = Franco Svizzero contro Corona Danese;
CHF/JPY = Franco Svizzero contro Yen;
CHF/NOK = Franco Svizzero contro Corona Norvegese;
CHF/SEK = Franco Svizzero contro Corona Svedese;
DKK/JPY = Corona Danese contro Yen;
EUR/AUD = Euro contro Dollaro Australiano;
EUR/CAD = Euro contro Dollaro Canadese;
EUR/CHF = Euro contro Franco Svizzero;
EUR/DKK = Euro contro Corona Danese;
EUR/GBP = Euro contro Sterlina;
EUR/HKD = Euro contro Dollaro Hong Kong;
EUR/JPY = Euro contro Yen;
EUR/NOK = Euro contro Corona Norvegese;
EUR/NZD = Euro contro Dollaro Neozelandese; Leggi il resto »
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Le Tipologie di Analisi del Mercato Forex
Scritto da Admin Look Forex | 28 settembre 2009
Come abbiamo già visto, il mercato Forex si basa sulla compravendita di valute internazionali, scambiate tra le controparti unicamente in coppie, note come “currency pairs”. Queste coppie sono alla base di tutte le attività finanziarie all’interno del Foreign Exchange Market.
L’investitore, che utilizza i propri capitali per piazzare ordini, non può prendere decisioni in maniera causale ed affrettata, ma deve indirizzare la propria attività finanziaria sulla base di dati e previsioni il più possibile precise.
Prevedere le oscillazioni dei prezzi e dei tassi di cambio delle valute non è, però, cosa facile perché le fluttuazioni all’interno del Forex sono continue e rapidissime.
Ovviamente le scelte d’investimento del trader hanno il fine di trarre il maggiore profitto possibile, evitando i rischi e riducendo le perdite a livello del capitale. Per fare questo, nel Foreign Exchange Market esistono due specifici strumenti analitici: la cosiddetta”analisi tecnica” e quella che viene definita “analisi fondamentale”.
Queste due tipologie di analisi sono molto diverse tra loro, di fatti le due analisi si fondano su principi e su dati in un certo senso opposti. Per questa ragione, spesso, l’analisi tecnica e quella fondamentale vengono utilizzate in maniera incrociata, per usufruire dei vantaggi di una e dell’altra, potenziando le scelte in materia di Forex trading.
Vediamo in sintesi le caratteristiche di questi due approcci analitici che offrono al trader le informazioni essenziali per prevedere gli andamenti dei tassi di cambio delle valute e per tentare di anticiparli.
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I Tipi di Ordine sul Forex
Scritto da Admin Look Forex | 14 settembre 2009
Gli aspetti che riguardano il mercato delle valute estere noto come Forex da tenere in considerazione prima di imbarcarsi nell’impresa speculativa sui tassi valutari sono complessi e numerosi. Nulla può essere lasciato al caso quando si investono soldi e capitali reali.
Se è vero che, da un lato, il mercato Forex offre enormi e, fino ad oggi, inimmaginabili possibilità di profitto, dall’altro lato è chiaro che tutti i suoi operatori sono sottoposti a grandi rischi, spesso imprevedibili.
Per questa ragione i forex trader che decidono di avventurarsi nel mondo del Forex devono conoscere i tipi di ordine piazzabili, con tutti i loro lati positivi e negativi. Devono, inoltre, comprendere ed accettare i rischi che essi comportano, per evitare di subire perdite anche considerevoli a livello del proprio capitale investito.
Vediamo, quindi, in dettaglio quali sono gli ordini che possono essere utilizzati all’interno del Foreign Exchange Martket. Parliamo, innanzitutto, della durata della validità degli ordini piazzabili dagli operatori sul Forex.
Ne esistono di due tipi:
1) “GTC” Order.
L’acronimo “GTC” sta per “Good Till Cancelled”, terminologia inglese che letteralmente significa “buono fino alla cancellazione”. Per spiegare questo tipo di ordine possiamo dire che, piazzandolo, il forex trader specifica sin da subito alcuni parametri relativi alla durata della sua validità.
Gli Ordini “Good Till Cancelled” restano validi ed attivi fino alla cancellazione degli stessi da parte del forex trader. Questi ordini sono tra i più utilizzati nel Foreign Exchange Market proprio per la loro flessibilità di uso.
2) Day Order.
I “Day Order” sono, come facilmente intuibile dal loro nome, degli ordini che hanno una validità giornaliera. Va ricordato che questi ordini sono sempre validi fino alle ore 23:00 CET.
Passiamo ora ad analizzare nel dettaglio le tipologie di ordine che non hanno a che fare con la durata dello stesso ma con altre caratteristiche.
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Il Foreign Exchange Market: un Mercato Over the Counter
Scritto da Admin Look Forex | 28 agosto 2009
Il Foreign Exchange Market, indicato anche semplicemente come “Forex” o, in alternativa, con la sigla “FX”, è un mercato finanziario definito “Over The Counter” o “OTC”.
Ad oggi è considerato il maggiore mercato finanziario a livello globale con un turnover che è riuscito a superare di circa 30 volte il volume totale di denaro scambiato all’interno di tutti i mercati azionari statunitensi.
Si tratta, quindi, di dimensioni eccezionali e per nulla simili a quelle di altri mercati finanziari del mondo. Questa è una delle motivazioni che spingono un numero sempre maggiore di investitori, piccoli e grandi, ad accedere al mercato Forex, cercando di guadagnare il più possibile attraverso le operazioni speculative sui tassi di cambio tra valute internazionali.
Questa è proprio la ragione d’essere del mercato Forex: il Foreign Exchange Market è un luogo virtuale all’interno del quale gli investitori, detti Forex trader, si scambiano, acquistano e vendono valute internazionali basandosi sulle oscillazioni dei tassi di cambio.
Lo scopo unico di queste operazioni è quello di trarre profitto. Si è calcolato, infatti, che il 90% delle operazioni di Forex trading, ad oggi, non è di tipo commerciale o prettamente legato alla mera conversione di una moneta in un’altra.
Sta di fatto che, come già specificato, una quota tanto vasta, il 90% del totale delle operazioni di trading sul Forex è di carattere prettamente speculativo. Questo significa che gli investitori non hanno reale necessità di convertire una moneta in un’altra, anche se questa fu in origine la reale motivazione che spinse alla nascita del Foreign Exchange Market.
Il loro unico ed esplicito obiettivo è quello di “giocare” sulle oscillazioni dei tassi di cambio con il fine di trarre il maggior guadagno possibile.
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Introduzione al Mondo del Forex
Scritto da Admin Look Forex | 8 agosto 2009
Il termine “Forex” deriva dall’unione delle lettere iniziali di due termini della lingua inglese, “Foreing” ed “Exchange”, ed indica il mercato in cui avviene lo scambio di valute di Paesi diversi.
La permuta del denaro sul mercato valutario può avere come scopo la semplice conversione di una valuta in un’altra oppure può avere un fine speculativo.
Si può dunque convertire del denaro per acquisire beni o servizi in un Paese straniero oppure per sfruttare l’oscillazione del valore delle diverse valute traendone profitto.
Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, i rappresentanti delle Nazioni Alleate, riuniti a “Bretton Woods”, nel New Hampshire, decisero di stabilire una politica monetaria comune che prevedeva l’adeguamento del valore di ogni valuta dei Paesi aderenti al patto, prendendo come termine di riferimento il Dollaro Americano.
Il valore di quest’ultimo veniva stabilito in relazione a quello dell’oro: si decise che, per acquistare un’oncia d’oro, fossero necessari 35 Dollari Americani.
Naturalmente il patto di “Bretton Woods”, inducendo una relativa stabilità del prezzo di ogni moneta, impediva, di fatto, il commercio di valute a fini speculativi.
Quest’ordine di cose, però, persistette solo fino all’inizio degli anni ’70 quando venne deciso di eliminare quella che fino ad allora era stata una fissa relazione di corrispondenza fra valore del Dollaro Americano e valore dell’oro. A partire dagli anni ’70 il mercato valutario iniziò quindi ad essere interessato da notevoli e continue fluttuazioni.
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